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	<title>Comments on: Bush:  The Worst Communicator</title>
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		<title>By: ufficio stampa</title>
		<link>http://www.coyoteblog.com/coyote_blog/2006/03/bush_the_worst_.html/comment-page-1#comment-3162</link>
		<dc:creator>ufficio stampa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Aug 2006 11:23:05 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;INTERVISTA AD ANTONELLO DE PIERRO &lt;br /&gt;
Da Napolitano alle liti per le poltrone nel governo Prodi, allâ€™Iraq, al sistema elettorale, allâ€™economia.Il &#039;&#039;depierro pensiero&#039;&#039;. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt; &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Angelo M. D&#039;Addesio&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Iniziamo con le notizie politiche di questi giorni. La scelta di Napolitano come Capo dello Stato Ã¨ condivisibile, giusta oppure si configuravano alternative possibili e se sÃ¬ quali?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;SÃ¬, penso che Napolitano sia stata la scelta giusta, a dispetto dellâ€™anzianitÃ , anche perchÃ© vista la situazione che si era venuta a creare non poteva essere Dâ€™Alema, lâ€™uomo giusto, avendo fatto la campagna elettorale per un determinato schieramento. Gianni Letta Ã¨ stato sempre al suo posto, ma non dimentichiamo che Ã¨ stato al centro dei fondi neri dellâ€™IRI negli anni â€™70 e quindi non era una figura credibile al momento. Mi ha fatto male vedere i 42 voti a Bossi, che Ã¨ leader di uno schieramento che fa i raduni sul Po e cantava con i suoi seguaci la canzone â€œAbbiamo un sogno nel cuore, bruciare il Tricoloreâ€¦â€. Parlo di Bossi perchÃ© Ã¨ stato il secondo piÃ¹ eletto. Penso che Napolitano Ã¨ una buona figura, che sicuramente riuscirÃ  ad essere al di sopra delle parti.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Il Governo Prodi. Dopo la vittoria risicata che durata potrÃ  avere questo governo e soprattutto come si risolveranno i diverbi interni ai DS o il nodo Mastella-Bonino per il Ministero della difesa?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Come durata mi auguro che sia di cinque anni pieni. Diciamo che le liti sono piÃ¹ nellâ€™ambito dellâ€™Ulivo, nel partito â€œunicoâ€. Sembra che qualcuno abbia attribuito a Dâ€™Alema, la frase e la volontÃ  di una doppia vicepresidenza del Consiglio, con Rutelli. Non sarÃ  cosÃ¬. La vicepresidenza andrÃ , a mio parere, a Rutelli. Non sono dâ€™accordo sulla scelta di Rutelli, in tempi passati ho trovato molto da ridire sul comportamento politico di Rutelli.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*E sulla questione Bonino-Mastella?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sicuramente vedo molto meglio Mastella alla Difesa. La Bonino alla Difesa sarebbe una scelta contraddittoria, viste le battaglie pacifiste che la Bonino ha condotto in questi anni con i Radicali, Rutelli in primis. Non dimentichiamo il trasformismo esasperato di Rutelli, dai Radicali ai Verdi, per poi genuflettersi in Vaticano, passando alla Margherita.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Rimanendo sullâ€™argomento pace-guerra. A fine giugno dovrebbe esserci il rifinanziamento delle missioni in Iraq ed Afghanistan. Il governo Prodi avrÃ  la volontÃ  di svincolarsi dalle missioni oppure seguirÃ  i propositi del governo Berlusconi?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Io mi auguro di no. Innanzitutto la missione in Afghanistan Ã¨ stata ben diversa. Quella in Iraq Ã¨ stata una missione di guerra, perchÃ© gli italiani hanno partecipato a diverse operazioni di guerra. &lt;br /&gt;
Eâ€™ eclatante il caso di Nassiriya. LÃ¬ sono di stanza gli italiani e ci sono gli stabilimenti dellâ€™ENI che gli italiani hanno protetto durante la missione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Quali sono le possibili soluzioni politiche per risolvere questi nodi cruciali legati alle missioni in Iraq?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Io spero si trovi una soluzione che non sarÃ  comunque facile, vista la situazione creatasi in Iraq. Penso che sia perÃ² il momento di ritirare i soldati dallâ€™Iraq. Câ€™Ã¨ da sottolineare comunque il cinismo aberrante che accompagna il cordoglio per la morte dei militari italiani, dalla tragedia di Nassiriya. Berlusconi disse allâ€™epoca â€œEâ€™ come se fosse morto mio figlioâ€. Suo figlio non era lÃ¬, purtroppo o per fortuna e sono parole e frasi fatte. Il fatto di considerare i morti in terminI di mera contabilitÃ  di un bollettino di guerra dovrebbe far riflettere. Dietro ogni morto câ€™Ã¨ una tragedia familiare che segna per tutta la vita.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Si parla di Partito Democratico e di Casa dei Moderati. Eppure le formazioni sono molto disomogenee, la sinistra radicale va per conto suo. Saranno possibili queste elaborazioni in termini bipolari e quali saranno i tempi per queste soluzioni?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Eâ€™ una bella domanda. Io sono contrario allâ€™unione DS-Margherita. Sarebbe il tramonto dellâ€™ideologia. Questo giÃ  esiste, perÃ² se qualcuno ha ancora delle idee, ci troveremmo di fronte ad unâ€™unica lista formata da coloro che combattevano, verbali o meno, ovvero democristiani e comunisti, la vecchia maggioranza ed opposizione. Eâ€™ come se in futuro si unissero Berlusconi e Prodi. Dallâ€™altro lato la Casa dei Moderati Ã¨ surreale. Nel centro-destra non ci sono moderati, per il sol fatto di aver accettato lâ€™alleanza con la Lega Nord che Ã¨ sempre stata contraria e lontana dallo spirito democratico e di moderazione. Fino a quando ci saranno certe alleanze, sarÃ  difficile una Casa dei Moderati.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*In riferimento al sistema proporzionale come le pensa?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ecco in riferimento a ciÃ² Ã¨ bene ricordare che lâ€™art. 1 dice che â€œLâ€™Italia Ã¨ una repubblica democratica fondata sul lavoroâ€. In realtÃ  lâ€™Italia Ã¨ stata fondata piÃ¹ sul denaro, sulla ricchezza, che non sul lavoro. Eâ€™ stata piÃ¹ che altro una plutocrazia e non una democrazia, non di certo un governo del popolo. In questo senso la legge elettorale Ã¨ stata un attentato alla democrazia. Non dare neppure la possibilitÃ  allâ€™elettore di scegliere il proprio candidato, ma imporre candidature come quelle di Previti, peraltro arrestato in questi giorni o Dellâ€™Utri che si Ã¨ avvantaggiato di una legge ad personam, altrimenti avrebbe dovuto scontare due anni e sei mesi rende lâ€™idea di come questa legge sia da rivedere, completamente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Il tema scottante del lavoro. Veltroni ha riabilitato la Legge Biagi, ha detto che Ã¨ da riformare, ma non da bocciare completamente. Altri la considerano lâ€™apice e la causa prima del precariato in Italia. Che posizione ha sulla Legge Biagi?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Non dimentichiamo che questa situazione Ã¨ stata determinata in parte dal centro-sinistra. Bisogna invertire la rotta. Non dimentichiamo che il centro-sinistra introdusse i c.d. â€œCo.Co.Co.â€, ora spariti per fortuna, per poter pagare i periodi di prova. Gli stessi sono stati strumentalizzati, infatti circa tre anni fa si arrivÃ² a circa 2 milioni e 700 mila Co.Co.Co. Vorrei sottolineare un evento abbastanza importante su questo argomento.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Prego.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Al Ministero dei Trasporti câ€™Ã¨ una centrale operativa, che risponde agli utenti che hanno a che fare con la Motorizzazione Civile, occupandosi dei dati sensibili di tutti i cittadini. Prima lâ€™appalto del call-center era stato dato ad una ditta privata. Eâ€™ qualcosa di assolutamente sbagliato affidare i dati sensibili di milioni di italiani ad una ditta che puÃ² passare la mano ad altre ditte, in barba alla legge sulla privacy. Tutto ciÃ² non Ã¨ affidabile. Circa tre anni fa, in proposito feci una trasmissione in Radio su Radio Roma, in cui si parlava del Co.Co.Co, come incostituzionale, perchÃ© prevedeva una situazione contraria allâ€™art. 4 della Costituzione, perchÃ© prevedeva un lavoro da dipendente con le non garanzie del libero professionista. Nel caso del Ministero la nuova ditta che venne impose questo trattamento e câ€™era chi lavorava lÃ¬ da 15 anni ed a 40 anni si vide costretta ad accettare.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Eâ€™ il caso di rivedere tutto, di attuare una vera riforma.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Adesso ci sono i â€œcontratti a progettoâ€. Câ€™Ã¨ un futuro nel segno del precariato e dellâ€™incertezza. Sono aumentati i divorzi e sono diminuiti i matrimoni. Questo Ã¨ uno degli effetti collaterali di questa situazione. Oggi un giovane non puÃ² neppure comprare una cosa, perchÃ© Ã¨ necessario impegnare una busta paga per un mutuo o un affitto. Una volta si diceva â€œHo trovato lavoroâ€ o â€œSono Disoccupatoâ€ oggi si dice â€œLavoro, ma non so cosa farÃ²â€. Câ€™Ã¨ una grande incertezza. Non si parla piÃ¹ tanto di usura in questi tempi, non so se Ã¨ notato, ma anche questo Ã¨ un altro effetto collaterale indiretto che bisognerebbe approfondire e che Ã¨ conseguenza di tale sistema. Berlusconi aveva promesso 1 milione di posti di lavoro, ma se sono questi, ha vinto la scommessa, ma il lavoro Ã¨ unâ€™altra cosa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Faccio lâ€™avvocato del diavolo. Lâ€™impresa italiana Ã¨ in crisi. La concorrenza asiatica Ã¨ molto forte. La grande impresa sceglie la strada della vendita o svendita o della fusione allâ€™estero. La piccola impresa Ã¨ strozzata e quindi o sceglie la strada della flessibilitÃ  o cede al lavoro nero? Cosa Ã¨ meglio e cosa il peggio?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lavoro significa stabilitÃ  futura e lavoro Ã¨ un diritto costituzionale. Lo Stato ha il dovere di tutelare il lavoro, ma mi sembra che lo stia piuttosto calpestando. Un lavoratore che mette su famiglia, lavorando in tre mesi e per altri tre mesi non lavora piÃ¹, puÃ² essere schiacciato dallâ€™usura. Si parla di mobbing, senza che ci siano perÃ² una legge adeguata. Ho partecipato ad un convegno sul Mobbing, constatando che una legge seria si attende da anni. Solo la Regione Lazio ha varato una legge regionale, fu un consigliere di Forza Italia a presentarla, Claudio Fucci, ma fu bocciata dalla Consulta su istanza del Governo Berlusconi, cosa abbastanza curiosa. Tornando al mobbing, questo tipo di impostazione del sistema lavoro, presta il fianco al mobbing. Lavoratori con contratti di piÃ¹ durata sfrutteranno quelli con contratti precari&lt;br /&gt;
Eâ€™ una situazione da ribaltare, magari con incentivi alle imprese che possano assicurare contratti a tempo determinato e con grosse penalizzazioni per le imprese che mantengono la vergogna dei contratti precari.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Passiamo alla politica estera. Si dice che il binomio Usa-Italia Ã¨ destinato a concludersi con lâ€™avvento del governo Prodi che guarderÃ  verso altri modelli ed altre collaborazioni. Eâ€™ possibile che lâ€™Italia si rifaccia al modello spagnolo o a quello francese, ad esempio nel campo dei diritti civili. Eâ€™ vero che finirÃ  anche il binomio Italia-Usa.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Io guarderei prima al mio orticello. Prima risolverei i problemi interni. La Spagna di Zapatero sicuramente, per quello che si sente, sta rinascendo dopo gli otto anni di governo Aznar. Se parliamo dei diritti civili, se vogliamo chiamarli cosÃ¬, io posso essere dâ€™accordo personalmente con i PACS, ma non con le unioni omosessuali. Per giunta nella cattolicissima Spagna. Eâ€™ un poâ€™ una contraddizione. In paesi come il Brasile forse non si arriverÃ  mai ai matrimoni gay. &lt;br /&gt;
Quanto al rapporto con gli Usa, spero che possano continuare, ma attenzione, devono essere rapporti di scambi reciproci e non di sudditanza. Il Governo Berlusconi si Ã¨ piegato al governo degli Usa. Lo stesso partito di Forza Italia ha una visione servilistica, Berlusconi ha impostato il suo modello con gli Usa allo stesso modo, ovvero servi del volere di Bush. &lt;br /&gt;
Quanto ai diritti civili, gli Usa stessi hanno molto da imparare, se pensiamo agli innocenti che aspettano il giudizio solo perchÃ© non possono pagare le spese legali. Si parlava poi di mercato con lâ€™estero. Se penso alla Cina che Ã¨ lo stato che vanta al mondo il maggior numero di esecuzioni capitali. Ebbene, fino a quando non ci sarÃ  uno standard di rispetto dei diritti umani, io frenerei lâ€™espansione commerciale ed economica della Cina verso lâ€™Occidente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Le chiederei un parere sulla vicenda Calcio. Tema banale, ma saltato agli occhi della cronaca, della politica.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Io sono sconcertato da quello che Ã¨ successo. Siamo abituati a situazioni poco pulite dellâ€™universo Calcio. Situazioni poco chiare ci sono state anche in altri sport ed in altri organismi. Il Calcio Ã¨ un gioco. Quando il Calcio diventa business, con squadre quotate in borsa ed altro. Non dimentichiamo i crack di Cagnotti e Tanzi. Dove câ€™Ã¨ business si vengono a creare situazioni che permettono alle persone di arricchirsi illecitamente. Negli altri sport non esiste ancora tutto questo. Pensiamo al Calcio dei grandi valori, al grande Torino, perito a Superga, con grandi calciatori che giocavano per un premio-partita che poteva essere un cappotto.&lt;br /&gt;
Questo non dovrebbe accadere. Eâ€™ il caso di fare vera pulizia e che i magistrati vadano veramente fino in fondo per punire pesantemente i reati che sono stati commessi e dare una lezione a questi signori. Fra questi câ€™Ã¨ anche Carraro e mi dispiace che sia stato sindaco anche a Roma, una cittÃ  bella, rinata. Mi fa scemare un poâ€™ di orgoglio di essere romano.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;*Ultimo punto. Cosa dovrebbe fare un governo, in questo caso, il Governo Prodi, non dico in cento giorni, ma con estrema urgenza almeno nei prossimi sei mesi. Tre prioritÃ  su cui intervenire.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Prima di tutto la scuola. Soprattutto dopo la riforma Moratti che svalutato la scuola pubblica. Bisogna dare a tutti lâ€™accesso alla scuola pubblica, al sapere che Ã¨ il segno distintivo di un popolo. Altra cosa su cui operare la sanitÃ . Un esempio Ã¨ il modello tedesco Ã¨ molto avanti. Si paga una tassa piÃ¹ elevata, ma in Germania viene tutto rimborsato, visite private comprese. Conosco un caso spaventoso di un barbone dimenticato su una lettiga fuori dallâ€™Ospedale di Ostia. La tutela della salute Ã¨ un diritto da non calpestare che favorisce anche una societÃ  piÃ¹ laboriosa. Infine va rivisto completamente il sistema lavoro, a partire dalle assunzioni. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
Antonello De Pierro, giornalista, direttore del portale di informazione nazionale Italymedia e da tempo impegnato nel giornalismo di denuncia sociale. Ha collaborato per â€œLa Stampaâ€ e â€œLâ€™Opinioneâ€, ha diretto nel 2003 il mensile â€œNuove proposteâ€ ed ha condotto programmi nel circuito tv Stream, oltre che essere un assiduo ideatore di trasmissioni per Radio Roma ed altre emittenti locali nel Lazio. Oggi Ã¨ molto attivo nel giornalismo on line e nellâ€™informazione telematica grazie al sito di informazione da lui diretto Italymedia.it&lt;/p&gt;

&lt;p&gt; &lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>INTERVISTA AD ANTONELLO DE PIERRO <br />
Da Napolitano alle liti per le poltrone nel governo Prodi, allâ€™Iraq, al sistema elettorale, allâ€™economia.Il &#8221;depierro pensiero&#8221;. </p>
</p>
<p>Angelo M. D&#8217;Addesio</p>
<p>*Iniziamo con le notizie politiche di questi giorni. La scelta di Napolitano come Capo dello Stato Ã¨ condivisibile, giusta oppure si configuravano alternative possibili e se sÃ¬ quali?</p>
<p>SÃ¬, penso che Napolitano sia stata la scelta giusta, a dispetto dellâ€™anzianitÃ , anche perchÃ© vista la situazione che si era venuta a creare non poteva essere Dâ€™Alema, lâ€™uomo giusto, avendo fatto la campagna elettorale per un determinato schieramento. Gianni Letta Ã¨ stato sempre al suo posto, ma non dimentichiamo che Ã¨ stato al centro dei fondi neri dellâ€™IRI negli anni â€™70 e quindi non era una figura credibile al momento. Mi ha fatto male vedere i 42 voti a Bossi, che Ã¨ leader di uno schieramento che fa i raduni sul Po e cantava con i suoi seguaci la canzone â€œAbbiamo un sogno nel cuore, bruciare il Tricoloreâ€¦â€. Parlo di Bossi perchÃ© Ã¨ stato il secondo piÃ¹ eletto. Penso che Napolitano Ã¨ una buona figura, che sicuramente riuscirÃ  ad essere al di sopra delle parti.</p>
<p>*Il Governo Prodi. Dopo la vittoria risicata che durata potrÃ  avere questo governo e soprattutto come si risolveranno i diverbi interni ai DS o il nodo Mastella-Bonino per il Ministero della difesa?</p>
<p>Come durata mi auguro che sia di cinque anni pieni. Diciamo che le liti sono piÃ¹ nellâ€™ambito dellâ€™Ulivo, nel partito â€œunicoâ€. Sembra che qualcuno abbia attribuito a Dâ€™Alema, la frase e la volontÃ  di una doppia vicepresidenza del Consiglio, con Rutelli. Non sarÃ  cosÃ¬. La vicepresidenza andrÃ , a mio parere, a Rutelli. Non sono dâ€™accordo sulla scelta di Rutelli, in tempi passati ho trovato molto da ridire sul comportamento politico di Rutelli.</p>
<p>*E sulla questione Bonino-Mastella?</p>
<p>Sicuramente vedo molto meglio Mastella alla Difesa. La Bonino alla Difesa sarebbe una scelta contraddittoria, viste le battaglie pacifiste che la Bonino ha condotto in questi anni con i Radicali, Rutelli in primis. Non dimentichiamo il trasformismo esasperato di Rutelli, dai Radicali ai Verdi, per poi genuflettersi in Vaticano, passando alla Margherita.</p>
<p>*Rimanendo sullâ€™argomento pace-guerra. A fine giugno dovrebbe esserci il rifinanziamento delle missioni in Iraq ed Afghanistan. Il governo Prodi avrÃ  la volontÃ  di svincolarsi dalle missioni oppure seguirÃ  i propositi del governo Berlusconi?</p>
<p>Io mi auguro di no. Innanzitutto la missione in Afghanistan Ã¨ stata ben diversa. Quella in Iraq Ã¨ stata una missione di guerra, perchÃ© gli italiani hanno partecipato a diverse operazioni di guerra. <br />
Eâ€™ eclatante il caso di Nassiriya. LÃ¬ sono di stanza gli italiani e ci sono gli stabilimenti dellâ€™ENI che gli italiani hanno protetto durante la missione.</p>
<p>*Quali sono le possibili soluzioni politiche per risolvere questi nodi cruciali legati alle missioni in Iraq?</p>
<p>Io spero si trovi una soluzione che non sarÃ  comunque facile, vista la situazione creatasi in Iraq. Penso che sia perÃ² il momento di ritirare i soldati dallâ€™Iraq. Câ€™Ã¨ da sottolineare comunque il cinismo aberrante che accompagna il cordoglio per la morte dei militari italiani, dalla tragedia di Nassiriya. Berlusconi disse allâ€™epoca â€œEâ€™ come se fosse morto mio figlioâ€. Suo figlio non era lÃ¬, purtroppo o per fortuna e sono parole e frasi fatte. Il fatto di considerare i morti in terminI di mera contabilitÃ  di un bollettino di guerra dovrebbe far riflettere. Dietro ogni morto câ€™Ã¨ una tragedia familiare che segna per tutta la vita.</p>
<p>*Si parla di Partito Democratico e di Casa dei Moderati. Eppure le formazioni sono molto disomogenee, la sinistra radicale va per conto suo. Saranno possibili queste elaborazioni in termini bipolari e quali saranno i tempi per queste soluzioni?</p>
<p>Eâ€™ una bella domanda. Io sono contrario allâ€™unione DS-Margherita. Sarebbe il tramonto dellâ€™ideologia. Questo giÃ  esiste, perÃ² se qualcuno ha ancora delle idee, ci troveremmo di fronte ad unâ€™unica lista formata da coloro che combattevano, verbali o meno, ovvero democristiani e comunisti, la vecchia maggioranza ed opposizione. Eâ€™ come se in futuro si unissero Berlusconi e Prodi. Dallâ€™altro lato la Casa dei Moderati Ã¨ surreale. Nel centro-destra non ci sono moderati, per il sol fatto di aver accettato lâ€™alleanza con la Lega Nord che Ã¨ sempre stata contraria e lontana dallo spirito democratico e di moderazione. Fino a quando ci saranno certe alleanze, sarÃ  difficile una Casa dei Moderati.</p>
<p>*In riferimento al sistema proporzionale come le pensa?</p>
<p>Ecco in riferimento a ciÃ² Ã¨ bene ricordare che lâ€™art. 1 dice che â€œLâ€™Italia Ã¨ una repubblica democratica fondata sul lavoroâ€. In realtÃ  lâ€™Italia Ã¨ stata fondata piÃ¹ sul denaro, sulla ricchezza, che non sul lavoro. Eâ€™ stata piÃ¹ che altro una plutocrazia e non una democrazia, non di certo un governo del popolo. In questo senso la legge elettorale Ã¨ stata un attentato alla democrazia. Non dare neppure la possibilitÃ  allâ€™elettore di scegliere il proprio candidato, ma imporre candidature come quelle di Previti, peraltro arrestato in questi giorni o Dellâ€™Utri che si Ã¨ avvantaggiato di una legge ad personam, altrimenti avrebbe dovuto scontare due anni e sei mesi rende lâ€™idea di come questa legge sia da rivedere, completamente.</p>
<p>*Il tema scottante del lavoro. Veltroni ha riabilitato la Legge Biagi, ha detto che Ã¨ da riformare, ma non da bocciare completamente. Altri la considerano lâ€™apice e la causa prima del precariato in Italia. Che posizione ha sulla Legge Biagi?</p>
<p>Non dimentichiamo che questa situazione Ã¨ stata determinata in parte dal centro-sinistra. Bisogna invertire la rotta. Non dimentichiamo che il centro-sinistra introdusse i c.d. â€œCo.Co.Co.â€, ora spariti per fortuna, per poter pagare i periodi di prova. Gli stessi sono stati strumentalizzati, infatti circa tre anni fa si arrivÃ² a circa 2 milioni e 700 mila Co.Co.Co. Vorrei sottolineare un evento abbastanza importante su questo argomento.</p>
<p>*Prego.</p>
<p>Al Ministero dei Trasporti câ€™Ã¨ una centrale operativa, che risponde agli utenti che hanno a che fare con la Motorizzazione Civile, occupandosi dei dati sensibili di tutti i cittadini. Prima lâ€™appalto del call-center era stato dato ad una ditta privata. Eâ€™ qualcosa di assolutamente sbagliato affidare i dati sensibili di milioni di italiani ad una ditta che puÃ² passare la mano ad altre ditte, in barba alla legge sulla privacy. Tutto ciÃ² non Ã¨ affidabile. Circa tre anni fa, in proposito feci una trasmissione in Radio su Radio Roma, in cui si parlava del Co.Co.Co, come incostituzionale, perchÃ© prevedeva una situazione contraria allâ€™art. 4 della Costituzione, perchÃ© prevedeva un lavoro da dipendente con le non garanzie del libero professionista. Nel caso del Ministero la nuova ditta che venne impose questo trattamento e câ€™era chi lavorava lÃ¬ da 15 anni ed a 40 anni si vide costretta ad accettare.</p>
<p>*Eâ€™ il caso di rivedere tutto, di attuare una vera riforma.</p>
<p>Adesso ci sono i â€œcontratti a progettoâ€. Câ€™Ã¨ un futuro nel segno del precariato e dellâ€™incertezza. Sono aumentati i divorzi e sono diminuiti i matrimoni. Questo Ã¨ uno degli effetti collaterali di questa situazione. Oggi un giovane non puÃ² neppure comprare una cosa, perchÃ© Ã¨ necessario impegnare una busta paga per un mutuo o un affitto. Una volta si diceva â€œHo trovato lavoroâ€ o â€œSono Disoccupatoâ€ oggi si dice â€œLavoro, ma non so cosa farÃ²â€. Câ€™Ã¨ una grande incertezza. Non si parla piÃ¹ tanto di usura in questi tempi, non so se Ã¨ notato, ma anche questo Ã¨ un altro effetto collaterale indiretto che bisognerebbe approfondire e che Ã¨ conseguenza di tale sistema. Berlusconi aveva promesso 1 milione di posti di lavoro, ma se sono questi, ha vinto la scommessa, ma il lavoro Ã¨ unâ€™altra cosa.</p>
<p>*Faccio lâ€™avvocato del diavolo. Lâ€™impresa italiana Ã¨ in crisi. La concorrenza asiatica Ã¨ molto forte. La grande impresa sceglie la strada della vendita o svendita o della fusione allâ€™estero. La piccola impresa Ã¨ strozzata e quindi o sceglie la strada della flessibilitÃ  o cede al lavoro nero? Cosa Ã¨ meglio e cosa il peggio?</p>
<p>Lavoro significa stabilitÃ  futura e lavoro Ã¨ un diritto costituzionale. Lo Stato ha il dovere di tutelare il lavoro, ma mi sembra che lo stia piuttosto calpestando. Un lavoratore che mette su famiglia, lavorando in tre mesi e per altri tre mesi non lavora piÃ¹, puÃ² essere schiacciato dallâ€™usura. Si parla di mobbing, senza che ci siano perÃ² una legge adeguata. Ho partecipato ad un convegno sul Mobbing, constatando che una legge seria si attende da anni. Solo la Regione Lazio ha varato una legge regionale, fu un consigliere di Forza Italia a presentarla, Claudio Fucci, ma fu bocciata dalla Consulta su istanza del Governo Berlusconi, cosa abbastanza curiosa. Tornando al mobbing, questo tipo di impostazione del sistema lavoro, presta il fianco al mobbing. Lavoratori con contratti di piÃ¹ durata sfrutteranno quelli con contratti precari<br />
Eâ€™ una situazione da ribaltare, magari con incentivi alle imprese che possano assicurare contratti a tempo determinato e con grosse penalizzazioni per le imprese che mantengono la vergogna dei contratti precari.</p>
<p>*Passiamo alla politica estera. Si dice che il binomio Usa-Italia Ã¨ destinato a concludersi con lâ€™avvento del governo Prodi che guarderÃ  verso altri modelli ed altre collaborazioni. Eâ€™ possibile che lâ€™Italia si rifaccia al modello spagnolo o a quello francese, ad esempio nel campo dei diritti civili. Eâ€™ vero che finirÃ  anche il binomio Italia-Usa.</p>
<p>Io guarderei prima al mio orticello. Prima risolverei i problemi interni. La Spagna di Zapatero sicuramente, per quello che si sente, sta rinascendo dopo gli otto anni di governo Aznar. Se parliamo dei diritti civili, se vogliamo chiamarli cosÃ¬, io posso essere dâ€™accordo personalmente con i PACS, ma non con le unioni omosessuali. Per giunta nella cattolicissima Spagna. Eâ€™ un poâ€™ una contraddizione. In paesi come il Brasile forse non si arriverÃ  mai ai matrimoni gay. <br />
Quanto al rapporto con gli Usa, spero che possano continuare, ma attenzione, devono essere rapporti di scambi reciproci e non di sudditanza. Il Governo Berlusconi si Ã¨ piegato al governo degli Usa. Lo stesso partito di Forza Italia ha una visione servilistica, Berlusconi ha impostato il suo modello con gli Usa allo stesso modo, ovvero servi del volere di Bush. <br />
Quanto ai diritti civili, gli Usa stessi hanno molto da imparare, se pensiamo agli innocenti che aspettano il giudizio solo perchÃ© non possono pagare le spese legali. Si parlava poi di mercato con lâ€™estero. Se penso alla Cina che Ã¨ lo stato che vanta al mondo il maggior numero di esecuzioni capitali. Ebbene, fino a quando non ci sarÃ  uno standard di rispetto dei diritti umani, io frenerei lâ€™espansione commerciale ed economica della Cina verso lâ€™Occidente.</p>
<p>*Le chiederei un parere sulla vicenda Calcio. Tema banale, ma saltato agli occhi della cronaca, della politica.</p>
<p>Io sono sconcertato da quello che Ã¨ successo. Siamo abituati a situazioni poco pulite dellâ€™universo Calcio. Situazioni poco chiare ci sono state anche in altri sport ed in altri organismi. Il Calcio Ã¨ un gioco. Quando il Calcio diventa business, con squadre quotate in borsa ed altro. Non dimentichiamo i crack di Cagnotti e Tanzi. Dove câ€™Ã¨ business si vengono a creare situazioni che permettono alle persone di arricchirsi illecitamente. Negli altri sport non esiste ancora tutto questo. Pensiamo al Calcio dei grandi valori, al grande Torino, perito a Superga, con grandi calciatori che giocavano per un premio-partita che poteva essere un cappotto.<br />
Questo non dovrebbe accadere. Eâ€™ il caso di fare vera pulizia e che i magistrati vadano veramente fino in fondo per punire pesantemente i reati che sono stati commessi e dare una lezione a questi signori. Fra questi câ€™Ã¨ anche Carraro e mi dispiace che sia stato sindaco anche a Roma, una cittÃ  bella, rinata. Mi fa scemare un poâ€™ di orgoglio di essere romano.</p>
<p>*Ultimo punto. Cosa dovrebbe fare un governo, in questo caso, il Governo Prodi, non dico in cento giorni, ma con estrema urgenza almeno nei prossimi sei mesi. Tre prioritÃ  su cui intervenire.</p>
<p>Prima di tutto la scuola. Soprattutto dopo la riforma Moratti che svalutato la scuola pubblica. Bisogna dare a tutti lâ€™accesso alla scuola pubblica, al sapere che Ã¨ il segno distintivo di un popolo. Altra cosa su cui operare la sanitÃ . Un esempio Ã¨ il modello tedesco Ã¨ molto avanti. Si paga una tassa piÃ¹ elevata, ma in Germania viene tutto rimborsato, visite private comprese. Conosco un caso spaventoso di un barbone dimenticato su una lettiga fuori dallâ€™Ospedale di Ostia. La tutela della salute Ã¨ un diritto da non calpestare che favorisce anche una societÃ  piÃ¹ laboriosa. Infine va rivisto completamente il sistema lavoro, a partire dalle assunzioni. </p>
<p>
Antonello De Pierro, giornalista, direttore del portale di informazione nazionale Italymedia e da tempo impegnato nel giornalismo di denuncia sociale. Ha collaborato per â€œLa Stampaâ€ e â€œLâ€™Opinioneâ€, ha diretto nel 2003 il mensile â€œNuove proposteâ€ ed ha condotto programmi nel circuito tv Stream, oltre che essere un assiduo ideatore di trasmissioni per Radio Roma ed altre emittenti locali nel Lazio. Oggi Ã¨ molto attivo nel giornalismo on line e nellâ€™informazione telematica grazie al sito di informazione da lui diretto Italymedia.it</p></p>
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		<title>By: Joseph Oddo</title>
		<link>http://www.coyoteblog.com/coyote_blog/2006/03/bush_the_worst_.html/comment-page-1#comment-3161</link>
		<dc:creator>Joseph Oddo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2006 02:23:43 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Official U.S. Government Apology on Slavery Called for by Presidential Candidate  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
March 27, 2006 Hartford, Connecticut ---  Today, Webster Brooks, Vice-Presidential candidate on the Imperato/Brooks 2008 Independent ticket, pledged that in the &quot;First 50 days of the Imperato administration, an official apology will be issued to African-American citizens for the United States government&#039;s role in legalizing, enforcing and perpetuating the institution of slavery.&quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Since the passage of the 13th Amendment that abolished slavery in 1866, the federal government has attempted to provide remedies to Black Americans through a series of civil rights acts and Supreme Court decisions. But Brooks said &quot;The government has never officially expressed its profound regrets in sanctioning the abomination of slavery to its victims nor their descendents.&quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
The Hartford Courant newspaper and the Aetna Insurance Company have made open public apologies for their complicity in furtherance of the slave trade  (See Aetna Statement at end of this press release).  Brooks asked &quot;If newspapers and corporations can issue public apologies, why cannot the President do so on behalf of the federal government and the American people? After all, slavery was codified in the U.S. Constitution, our seminal document of freedom.&quot; Brooks also noted that the U.S government has provided reparations for Japanese-Americans incarcerated during World War II, and supported international calls for government led racial reconciliation initiatives in places like South Africa.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Brooks stated &quot;The time has come to do what is right and long overdue. This is a simple act of decency. I trust we have not lost neither the courage or the capacity to apologize for wrongs committed.&quot;  He expressed his hopes that other presidential candidates will take a similar pledge during the campaign. Brooks concluded his remarks by saying that &quot;If we are to build one America in the future, we must be willing to reconcile our past.&quot;   &lt;br /&gt;
*************************&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STATEMENT BY AETNA INSURANCE COMPANY&lt;br /&gt;
March 10, 2000&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I am sure many of you have been reading about slavery reparations. In early 2000, the fact that Aetna had written insurance policies on slaves more than 140 years ago was brought to the attention of Aetna&#039; s management. They were deeply disappointed and embarrassed. At the time, the company expressed regret for its role in an awful period in our country&#039;s history.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Today, I wish to reiterate a sincere apology for the actions of our company in its earliest days. Slavery is morally wrong and reprehensible. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Today, there remain significant concerns about race in America. Major disparities continue to exist in education, in economic opportunity and in health care. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;The Aetna of today is determined to be a leader in addressing these problems. We are proud of our recent record, but also actively seeking additional ways to be a force for positive change. For example, we have an opportunity to make a difference in eliminating disparities in health care and in health status. I am determined that we will pursue initiatives in this area.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;The Aetna of today is a place driven by integrity, fairness and a commitment to equal opportunity. Diversity is embedded in this company&#039;s values. It is reflected in our people, in our leadership, and through our contributions to the communities we serve. It is a cornerstone of our strength and crucial to our success going forward. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;For media inquiries contact:&lt;br /&gt;
Joseph Oddo&lt;br /&gt;
Imperato/Brooks 2008&lt;br /&gt;
oddo@daniel2008.com&lt;br /&gt;
(703) 338-0200&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Official U.S. Government Apology on Slavery Called for by Presidential Candidate  </p>
<p>March 27, 2006 Hartford, Connecticut &#8212;  Today, Webster Brooks, Vice-Presidential candidate on the Imperato/Brooks 2008 Independent ticket, pledged that in the &#8220;First 50 days of the Imperato administration, an official apology will be issued to African-American citizens for the United States government&#8217;s role in legalizing, enforcing and perpetuating the institution of slavery.&#8221;</p>
<p>Since the passage of the 13th Amendment that abolished slavery in 1866, the federal government has attempted to provide remedies to Black Americans through a series of civil rights acts and Supreme Court decisions. But Brooks said &#8220;The government has never officially expressed its profound regrets in sanctioning the abomination of slavery to its victims nor their descendents.&#8221;</p>
<p>The Hartford Courant newspaper and the Aetna Insurance Company have made open public apologies for their complicity in furtherance of the slave trade  (See Aetna Statement at end of this press release).  Brooks asked &#8220;If newspapers and corporations can issue public apologies, why cannot the President do so on behalf of the federal government and the American people? After all, slavery was codified in the U.S. Constitution, our seminal document of freedom.&#8221; Brooks also noted that the U.S government has provided reparations for Japanese-Americans incarcerated during World War II, and supported international calls for government led racial reconciliation initiatives in places like South Africa.  </p>
<p>Brooks stated &#8220;The time has come to do what is right and long overdue. This is a simple act of decency. I trust we have not lost neither the courage or the capacity to apologize for wrongs committed.&#8221;  He expressed his hopes that other presidential candidates will take a similar pledge during the campaign. Brooks concluded his remarks by saying that &#8220;If we are to build one America in the future, we must be willing to reconcile our past.&#8221;   <br />
*************************</p>
<p>STATEMENT BY AETNA INSURANCE COMPANY<br />
March 10, 2000</p>
<p>I am sure many of you have been reading about slavery reparations. In early 2000, the fact that Aetna had written insurance policies on slaves more than 140 years ago was brought to the attention of Aetna&#8217; s management. They were deeply disappointed and embarrassed. At the time, the company expressed regret for its role in an awful period in our country&#8217;s history.</p>
<p>Today, I wish to reiterate a sincere apology for the actions of our company in its earliest days. Slavery is morally wrong and reprehensible. </p>
<p>Today, there remain significant concerns about race in America. Major disparities continue to exist in education, in economic opportunity and in health care. </p>
<p>The Aetna of today is determined to be a leader in addressing these problems. We are proud of our recent record, but also actively seeking additional ways to be a force for positive change. For example, we have an opportunity to make a difference in eliminating disparities in health care and in health status. I am determined that we will pursue initiatives in this area.</p>
<p>The Aetna of today is a place driven by integrity, fairness and a commitment to equal opportunity. Diversity is embedded in this company&#8217;s values. It is reflected in our people, in our leadership, and through our contributions to the communities we serve. It is a cornerstone of our strength and crucial to our success going forward. </p>
<p>For media inquiries contact:<br />
Joseph Oddo<br />
Imperato/Brooks 2008<br />
<a href="mailto:oddo@daniel2008.com">oddo@daniel2008.com</a><br />
(703) 338-0200</p>
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